Usi propositivi del proximity

Usi propositivi del proximity

Ogni tecnologia può avere differenti usi. E il Bluetooth Low Energy con beacon con fa eccezione.

Sin dai primi sviluppi, sono emerse perplessità e timori circa l’uso dei dispositivi di prossimità (beacon e App) all’interno del complesso mondo di relazioni, messaggi e notifiche, parte del quotidiano di ogni potenziale consumatore.

Tuttavia, non necessariamente le tecnologie di prossimità costituiscono l’ennesima opportunità per generare pressione sull’utente anche potenziale consumatore. Vi riepiloghiamo allora usi propositivi che possono essere innestati in strategie per qualunque settore.

Gli usi propositivi

1. Informare

Il mobile è una risorsa che innegabilmente può favorire la circolazione delle informazioni.

Con i beacon è possibile comunicare nel posto giusto e al momento giusto.

Che si tratti di indicazioni pratiche come la piantina di un evento, quanto chiarimenti sul programma di una giornata, ma non solo. Anche le uscite di emergenza, le istruzioni per disabili, i luoghi dove trovare assistenza medica e molto altro.

Le informazioni sono un valore aggiunto, un’opportunità per rendere più piacevole l’esperienza dell’utente e per fornirgli, a volte, utili indicazioni quando possono più servire senza ricorrere a materiali cartacei o altri supporti, direttamente a portata di click.

2. Intrattenere, divertire

Quante volte ti sei trovato in un posto, in attesa, senza sapere bene come far passare il tempo?
Attraverso i beacon è possibile veicolare contenuti per intrattenere e – perché no? – per divertire in un preciso momento e in un preciso posto. Anche per poco, non importa.

Tra un intervento e l’altro di un workshop, in attesa dell’inizio del concerto, mentre aspetti il tuo turno in un ufficio pubblico… quante possono essere le occasioni per utilizzare le tecnologie di prossimità per migliorare attese, renderle meno pesanti?

3. Spunti

Di certo a nessuno piace ricevere continui messaggi specialmente se promozionali, giusto?
La tecnologia con beacon può essere utilizzata per fornire un concreto valore al consumatore, evitando azioni aggressive.

Come? Gestendo contenuti e interazioni con rispetto, propendo spunti, idee e opportunità di scoprire e incuriosirsi.

Attraverso i beacon si possono fornire contenuti originali, curiosità, spunti che l’utente può scegliere di seguire, o meno. Occasioni ma con valore.

Un esempio di proximity marketing propositivo?

Immagina di trovarti davanti allo scaffale di camice bianche, ma non riesci a deciderti, non sai come potresti abbinarle.
Ed è in questo preciso momento, e solo in prossimità dello scaffale, che ricevi un video come quello di seguito.

Il video è tratto dal canale YouTube di The Zoe Report ed evidentemente non è stato creato per il marketing di prossimità ma è un ottimo spunto originale: un video creativo, con un montaggio in target, a raccontare con quanti outfit puoi indossare un capo proprio nel momento in cui ce l’hai a portata di mano.

E’ un’opportunità, un modo per fornire spunti anche utili, che richiede senza dubbio una gestione consapevole e originale dei contenuti proposti. Ma è anche un valore aggiunto per l’esperienza fisica specifica.

4. Arricchire

Chi ha già avuto l’occasione di vivere un’esperienza con beacon sa di cosa si tratta, ad esempio in ambito artistico e culturale, ma le applicazioni possono essere anche altre.

In sostanza la tecnologia non si pone a sostituzione della realtà, del presente fisico che si sta vivendo, anzi, agisce per proporre arricchimenti, occasioni di vivere il contesto fisico in modo più intenso e coinvolgente attraverso il digitale.

  • Un esempio ormai diffuso riguarda la possibilità di vedere il proprio artista preferito esattamente nel momento in cui si sta osservando la sua opera (quadro, illustrazione, scultura o altro). Come? Ma grazie a un video esclusivo ricevuto direttamente nello smartphone, ad esempio! 
  • Un altro esempio? Sei in un centro storico rinomato, pieno di palazzi di altri secoli, ti piacerebbe poter vedere alcune sale interne che però proprio oggi non sono chiuse al pubblico. Ma tu riesci a vederle lo stesso. Come? Dallo smartphone grazie a un beacon posizionato in prossimità visualizzi una galleria di immagini proprio delle sale ora chiuse.  

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  • Lo staff di Ubiika è a disposizione per valutare idee, sostenere progetti e affiancare realtà in ogni settore nella realizzazione di strategie integrate con il marketing di prossimità, eventi interattivi e ogni possibile utilizzo pratico e funzionale della tecnologia beacon. Ubiika è una piattaforma di prossimità sicura, funzionale, e semplice in grado di affiancare le necessità di realtà e settori diversi, con personale qualificato e opportunità d’uso già realizzabiliMaggiori informazioni. Contatti.
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