Proximity marketing: tutto pronto in un click?

Proximity marketing: tutto pronto in un click?

Online le evoluzioni del marketing si susseguono, abituando utenti e aziende alle rapidità ma anche a funzioni, strumenti e gestioni sempre più semplici, facili e veloci.

Il marketing di prossimità ha una storia recente alle spalle, dal 2014 le applicazioni concrete sono cresciute passando dai test ai progetti pilota fino alle vere e proprie integrazioni nelle strategie di Brand quanto di numerosi settori come i trasporti, lo sport, arte e cultura, musica, e retail.

Ma il suo utilizzo non è solo strettamente legato alle tecnologie.

Quindi, tutto pronto in un click?

Secondo Steve Cheney, cofondatore di Estimote, i beacon sono stati associati da subito al brand di Apple, alimentando così l’aspettativa che tutto potesse essere pronto, funzionale e funzionante in un click.

In realtà l’uso dei beacon quanto l’introduzione del proximity marketing necessitano di passaggi intermedi. Cheney sostiene con forza il concetto che la tecnologia ibeacon è stata sviluppata da Apple usando bluetooth wireless a bassa energia (BLE) ma non costituisce di per sé un prodotto finito, pronto in un click (fonte).

Per poter utilizzare i beacon e avviare strategie con il marketing di prossimità è necessario scegliere una piattaforma che abbia sviluppato (o possa farlo in tempi accettabili) la tecnologia garantendo sicurezza, stabilità e semplicità d’uso. In particolare la piattaforma deve “dialogare” con una App funzionale, efficace e in grado di sostenere il valore aggiunto dei contenuti contestualizzati e delle interazioni realizzabili.

Inoltre, scelta la piattaforma e la App, affinché il pieno potenziale della tecnologia si adatti alle necessità concrete della realtà (dell’azienda, del mercato) è necessario curare con attenzione i contenuti, impostare strategie mirate, personalizzate, testando e sperimentando.

I contenuti sono il reale valore aggiunto che può contraddistinguere un’azienda, un evento, un progetto, all’interno di una strategia di marketing di prossimità:

 

  • Considera la location, l’area, i locali da mappare per valutare il miglior posizionamento dei beacon e accertarti che il raggio di trasmissione sia adeguato senza che si creino interferenze tra i dispositivi stessi;
  • Predisponi i contenuti con cura: testi, immagini, video, link esterni, form, messaggi con vantaggi e sconti;
  • Non trascurare le interazioni: permetti ai presenti di far parte dell’esperienza in modo attivo, ad esempio condividendo online, sui propri social, o votando, o magari ancora commentando;
  • Costruisci percorsi, integra le informazioni con il contesto specifico anche valutando messaggi personalizzati da variare a seconda delle fasce d’ora o del programma del momento;
  • Verifica il corretto funzionamento in loco, anche rispetto all’effettivo valore aggiunto da contenuti, interazioni e ogni altra opportunità veicolata;
  • Non limitare creatività e fantasia: libera idee e immaginazioni su opportunità di vantaggio, interazioni e ogni altra azione funzionale a vivere appieno quel luogo in quel momento;
  • Comunica: non dimenticare di spiegare ai presenti dell’opportunità, predisponi comunicazioni prima di rendere operativi i beacon ad esempio con segnalazioni anche fisiche come cartoline, e materiali in loco ma non dimenticare il potenziale dei canali online: iniziando a spiegarne il funzionamento, abitua i tuoi utenti e i clienti affezionati all’opportunità.

 

 Lo staff di Ubiika è a disposizione per valutare idee, sostenere progetti e affiancare realtà in ogni settore nella realizzazione di strategie integrate con il marketing di prossimità, eventi interattivi e ogni possibile utilizzo pratico e funzionale della tecnologia beacon. Maggiori informazioni. Contatti.

Photo credit Jonathan Nalder

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