[Come si fa] Le prestazioni della App

[Come si fa] Le prestazioni della App

Il mondo delle App è frenetico, gli utenti usano smartphone e tablet tra un impegno e l’altro, nei momenti più impensati della giornata e spesso si affezionano ad applicazioni diverse pur continuando a provarne di nuove.

Recenti rilevamenti statistici hanno riscontrato che il 60% degli utenti non riutilizzano la App dopo 7 giorni mentre il 20% la apre una sola volta.

Proprio perché il rapporto tra utente e App è rapido, praticamente istantaneo, è necessario che scatti da subito una passione incontrollata: l’utente deve desiderare di utilizzarla al più presto.

Le prestazioni della App

Il primo aspetto da considerare è senza dubbio ottimizzare la prestazione della tua App.
Ci sono, infatti, alcune situazioni d’uso che, se riscontrate dall’utente nei primi secondi di utilizzo, possono indurlo all’abbandono dell’applicazione stessa. Riassumiamole:

  • Segnalazioni di errori: se già dal primo accesso, mentre l’utente si registra (magari attraverso un social network) o se dalle prime videate introduttive, vede comparire un messaggio di errore;
  • Caricamenti lenti: se l’utente ‘sente’ scorrere i secondi mentre le singole videate della App si caricano lentamente o le prime azioni eseguite richiedono troppo tempo per perfezionarsi (di solito si tratta delle fasi di iscrizione, tour o mini guida all’uso, primi set al proprio account…);
  • Percorsi troppo complessi: se l’utente per ottenere i primi risultati attesi, riscontra lunghi passaggi da eseguire, o troppe videate ed azioni da svolgere.

Nel caso dell’ultima situazione, il problema dipende dalla struttura della App, da come sono state definite le dinamiche e le interazioni con l’applicazione stessa, sarà dunque necessario rivederne il meccanismo per semplificarlo e renderne intuitivo e semplice l’uso per l’utente medio (tenendo anche conto della varietà di potenziali utenti interessati, dummies compresi).

Rispetto invece alle segnalazioni di errore e caricamenti lenti, il problema – per nulla secondario – sono le conseguenze ovvero la perdita della fiducia da parte del neo utente che, in pochi secondi, può decidere di non usare più la App.

Come si fa

Le prestazioni sono dunque un aspetto cruciale nell’iniziale esperienza dell’utente e nell’opportunità che decida di continuare ad utilizzarla, costruendo interazioni, condivisioni e fornendo preziosi dati.

Monitorare le prestazioni è un’attività necessaria, senza la quale si rischia di ridurre drasticamente le opportunità che la App appena lanciata possa generare un bacino d’utenza attiva e una successiva ulteriore diffusione.

L’obiettivo è quello di individuare i problemi con propositività prima che siano gli utenti a segnalarli, prevenendo situazioni critiche sul piano pubblico: in questo modo l’identità della App e l’effettivo uso da parte dei primi utenti non finiranno danneggiate da prestazioni ridotte o comunque inadatte a reggere il confronto con la moltitudine di App rese disponibili ogni giorno.

Segnaliamo che sono disponibili tool specifici per il monitoraggio e la gestione delle prestazioni di applicazioni, tra cui Crittericism.

Photo Credit immagine in copertina

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