L’Internet of things entra nelle case

L’Internet of things entra nelle case

Già un anno fa, in occasione delle feste, abbiamo proposto alcune idee per la vita in casa in stile digical, dove le necessità fisiche potevano essere aiutate o facilitate dal digitale.

Ricordi la padella intelligente?
O le etichette intelligenti delle quali di recente abbiamo raccontato le evoluzioni nell’uso della tecnologia beacon per la sicurezza di oggetti cari o preziosi.

Come spiegò Agnieszka Szambelan, R&D Team Leader Miriade:

“Il termine IoT indica una serie di oggetti intelligenti che, in presenza di una connessione wireless, sono in grado di mandare un segnale. Ma non si ferma qui: il segnale permette loro di mandare un messaggio ad un altro oggetto, raccogliere dati, elaborarli e trasmetterli in piena autonomia, via Internet. Questi piccoli dispositivi possono comunicare ed interagire tra di loro, prendere le decisioni e intraprendere delle azioni per gestire o controllare un certo fenomeno.”

L’Internet of things entra nelle case

Le nuove tecnologie, le App, l’Internet Of Things – stanno entrando sempre più nelle case di tutti, la tecnologia connette sempre più dispositivi tra loro e permette di compiere azioni che semplificano le gestioni della casa, le necessità quotidiane e – a volte – aggiungono alcune comodità.

Screenshot 2015-12-10 11.26.34

Ad esempio: ti sei dimenticato di fare qualche regalo?

 

Somabar è un apparecchio robotizzato con connessione WI-FI controllabile via App.

Il tuo barista robot, in pratica: può mescolare trecento cocktail differenti e sei tu a decidere quali e come realizzarli direttamente dalla App e senza muoverti da casa tua.

Come per molti altri dispositivi IoT, anche Somobar non richiede procedure tecniche complesse per essere attivato, né competenze specifiche per renderlo pronto per l’uso.

Ancora: ti piacerebbe un unico telecomando per controllare le funzionalità tecnologiche della tua casa?

Con Neeo puoi controllare la radio, scegliere canzoni, cambiare canali e volume ai televisori, ma anche impostare la temperatura e le luci. Tutto con un unico dispositivo che può essere gestito anche via smartphone, usando la App.

Una sorta di “telecomando universale” con il vantaggio di avere un unico strumento da cui poter controllare e gestire molte funzioni in casa anche attraverso il tuo smartphone.

Ma sono numerose le soluzioni tecnologiche per migliorare la vita in casa, come per le serrature di casa: ve lo abbiamo raccontato con August Smart Lock, tuttavia sono varie le opportunità per poter gestire la porta di casa anche a distanza o dal proprio smartphone con una App, senza usare chiavi. Un altro esempio: Linus Yale Lock disponibile dal 2016 (fonte)

Non solo gadget dunque, ma soluzioni tecnologiche con precise funzioni, pensate per arricchire l’esperienza domestica e – perché no? – semplificare le gestioni anche in termini di sicurezza.

Ma l’Internet Of Things sta portando solo vantaggi?
Nell’era delle App e dei dispositivi che dialogano tra loro, non rischiamo di popolare le nostre di case di meno umani e più strumenti tecnologici?


Photo credit immagine in apertura

Share this Story

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>