Le visite guidate alla personale di Shout

Le visite guidate alla personale di Shout

Per arrivare al Chiericati Underground si attraversa l’ingresso di Palazzo Chiericati a Vicenza, e l’accoglienza ha il sapore della maestosità.
La mostra “Selected Works” – conclusasi l’8 dicembre 2014 – è stata allestita negli spazi interrati dove l’atmosfera si fa più intima, quasi sospesa tra tempi e mondi.

Sono stati ben oltre seimila i visitatori in un mese e mezzo di apertura – per l’esattezza il dato ufficiale è 6.435 – comprese scolaresche e gruppi organizzati anche aziendali. Quando entro io però, tutto questo lo devo ancora scoprire.
E’ metà novembre, la giornata è stata luminosa, ma nel pomeriggio l’umidità si è fatta largo e l’ingresso di Palazzo Chiericati ha i contorni leggermente sfocati mentre cala la notte.

Le visite guidate alla personale di Shout

È il curatore della mostra in persona, Ale Giorgini, che accoglie i visitatori accompagnandoci nelle breve discesa verso il Chiericati Underground ed è sempre lui la guida durante tutta la visita. “Selected Works” è una mostra piena di sorprese, un viaggio nel percorso anche formativo e di esperienza del noto illustratore Alessandro Gottardo, “in arte Shout” come si legge nei cartelloni all’ingresso.

In ogni parete sono riunite opere dello stesso periodo di lavoro di Shout, delle quali Giorgini racconta caratteristiche, obiettivi e sfide. Di certo Shout non si adagia, mai, e lo scopriamo presto spostando gli occhi da un’immagine all’altra. In ogni tappa c’è la proiezione verso un prossimo orizzonte, verso altri limiti, altri messaggi, idee in cerca di forme a definirne bordi, corpi, contorni.

Le luci soffuse intensificano le emozioni, ogni illustrazione racconta, a modo suo, qualcosa che gli occhi e il cuore possono fare propri. Nelle immagini ci sono storie, tracce, sensazioni che si fanno largo tra colori, materiali e spessori.

Le visite guidate alla personale di Shout

La mostra è un vero e proprio viaggio, ogni parete una nuova tappa, s’inizia da una selezione di inediti realizzati dal 2010 al 2014 per poi procedere a ritroso, fino alle prime creazioni – quando ancora Gottardo si firmava con nome e cognome. Ed è un viaggio ricco di spunti, per nulla scontato.

Le visite guidate alla personale di Shout – realizzate soprattutto dal curatore – sono un’esperienza unica alla scoperta delle evoluzioni dell’artista, originario di Pordenone, tra immaginazioni, cambiamenti e sperimentazioni. Ma sono anche un approccio appassionato, grazie proprio alla ‘conduzione’ di Alessandro Giorgini (l’intervista esclusiva QUI), che si emoziona, accompagnandoci.

L’esperienza è un esempio di valorizzazione culturale da replicare, le visite guidate arricchiscono le esposizioni di opere, favoriscono la scoperta e l’approfondimento dell’arte, delle creatività e delle storie delle opere esposte, dell’autore, e lasciano tracce anche di chi accompagna nel ‘viaggio’. È un mix unico, irripetibile: l’atmosfera, le parole e le opere raccontano una storia solo per chi era presente, in quel momento, in quel luogo.

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