La valigia digitale con Eddystone

La valigia digitale con Eddystone

Del protocollo Eddystone vi abbiamo raccontato, in breve, in un precedente articolo. Oggi segnaliamo un primo caso di applicazione pratica che risponde, anche, a un preciso bisogno.

Si tratta – anche – dell’evoluzione di un’altra applicazione di cui vi abbiamo già raccontato: lo zaino digitale.

L’abbiamo chiamata “la valigia digitale” perché, in effetti, grazie a un beacon inserito nella nuova linea Samsonite Track&Go collegata alla App Travl (ovviamente sempre dello stesso Brand) è possibile:

  • verificare la presenza della valigia in un raggio dichiarato – per ora teorico, a verificare – di 70 metri, segnalando attraverso un allarme sonoro dalla App allontanamento o avvicinamento dalla posizione del proprietario;
  • utilizzare la community (ovvero tutti gli utenti che hanno scaricato e usano la App Travl) per rintracciare valigie smarrite: il proprietario riceverà una notifica con le informazioni sull’avvistamento quando la valigia finirà all’interno del raggio di un altro utente.

La tecnologia scelta dal brand è quella Bluetooth Low Energy con beacon ma attraverso il protocollo Eddystone, in particolare la funzione Ephemeral Identifier (EID) che garantisce una maggiore sicurezza in quanto, inizialmente, era necessario utilizzare un ID univoco e si correva il rischio di essere rintracciati o falsificati da eventuali malintenzionati.

Il nuovo protocollo Eddystone, Ephemeral Identifier – invece –  utilizzata una rotazione di ID che subisce, così, continue evoluzioni anziché rimanere univoco e facile da rintracciare da chiunque (fonte Accent Systems, che ha sviluppato la tecnologia per Samsonite).

Come funziona in pratica? Date un’occhiata al video di seguito.

Questa applicazione della tecnologia Bluetooth Low Energy con beacon e il protocollo Eddystone con App – come accennavamo all’inizio – risponde a un preciso bisogno ovvero la possibilità di tracciare il proprio bagaglio, intervenendo anche tempestivamente in caso di smarrimento e potendo chiedere aiuto alla community.

 

Naturalmente, come ogni nuova applicazione tecnologia, è necessario valutarne l’effettivo funzionamento, nei contesti e nei target di riferimento, tuttavia è un ottimo esempio di com’è possibile declinare il BLE sviluppando usi pratici che vengono incontro a necessità specifiche degli utenti.

Per poter avere e provare le nuove valigie occorrerà aspettare almeno fino a fine 2016, sebbene le previsioni sono comunque di estendere la tecnologia a una gamma più vasta di borse da viaggio e da lavoro (fonte).

 

Photo credit immagine in apertura

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