FFAP: i beacon in aiuto dei vigili del fuoco

FFAP: i beacon in aiuto dei vigili del fuoco

In Pennsylvania con l’aiuto della tecnologia BLE è possibile individuare facilmente la posizione dei vigili del fuoco in situazioni di difficoltà.

I sistemi di sicurezza sono fondamentali in tutti le situazioni lavorative, soprattutto per i lavori dove il tasso di rischio è molto elevato.
Per garantire ai vigili del fuoco di operare con maggior tranquillità, in Pennsylvania è stata introdotta l’applicazione per smartphone Android FFAP (Firefighter Accountability and Proximity system) che, grazie all’utilizzo della tecnologia BLE consentirà ai responsabili delle squadre di soccorso di poter controllare costantemente l’attività dei propri colleghi ed essere avvisati in caso di pericolo. (fonte)

Grazie ai beacon posizionati sulle tute degli operatori in azione, ogni caposquadra può verificare il posizionamento dei propri uomini, verificarne i movimenti e ricevere un alert nel caso il dispositivo non sia in movimento.

“Tutto ciò che può proteggere i nostri vigili del fuoco potrebbe essere potenzialmente uno strumento salvavita.” – ha dichiarato Rob McLafferty membro del Gruppo di Ricerca di Primo Soccorso del Dipartimento di Sicurezza Nazionale – “Il sistema FFAP ha alcune importanti caratteristiche tra cui la possibilità di dirci da quanto tempo l’operatore non si sta muovendo. Gli altri vigili del fuoco, o i membri delle altre squadre di soccorso, possono utilizzare questo dispositivo e aiutare a localizzare il pompiere già durante il periodo critico di immobilità.” (fonte)

La fase di test avvenuta lo scorso gennaio ha dato risultati confortanti sull’utilizzo dei beacon rispetto alla tecnologia GPS, soprattutto all’interno di edifici: “Una delle ragioni per le quali non abbiamo usato il GPS è perché, a seconda di dove ci si trova in un edificio o di che tipo di costruzione è, non sempre è possibile avere un segnale sufficiente” ha dichiarato Christine Lee, responsabile tecnico del progetto. (fonte)

Al momento FFAP è stata concessa in dotazione a circa 100 squadre di soccorso in tutti gli USA, ma grazie al costo contenuto della tecnologia, circa 300 dollari per dipartimento, nel prossimo futuro potrà essere utilizzata anche dai piccoli dipartimenti di vigili del fuoco presenti nelle zone rurali e dai gruppi di operatori volontari.

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