Perché digical?

Perché digical?

Ormai siamo abituati a vivere nel mondo virtuale tanto quanto in quello reale: navighiamo nel web per cercare informazioni ma possiamo anche chiedere chiarimenti per strada se non siamo certi di una destinazione; partecipiamo a eventi recandoci fisicamente dove si svolgono ma possiamo anche seguirli online attraverso gli ormai diffusi live sui social network; acquistiamo sia andando nei negozi quanto attraverso gli store online, visionando le immagini e le schede dei prodotti… 

E se questi due mondi fossero un unico canale?

Quando il mondo fisico e quello virtuale sono due parti di un unico canale li uniamo in una parola sola: Digical.
Ovvero: Digital + Phisical

L’esperienza utente – o customer experience – nel luogo fisico diventa così un’unica esperienza dove vivere le due parti integrate tra loro.

Il nostro obiettivo è prendere il meglio di entrambi i mondi e fonderlo in un’esperienza unica per opportunità individuali quanto per l’unione concreta delle risorse digitali e fisiche: quando l’utente entra in un luogo può comunicare direttamente con la struttura o ricevere informazioni utili e agevolazioni.

Spesso le aziende impiegano molte energie nel cercare di unire le strategie online e offline, per esempio, tra retail e presenze online (sito, e-commerce, social, blog, comunicazione e digital PR…) e il ritorno non è sempre proporzionale agli sforzi fatti: purtroppo non sempre è possibile avere un riscontro preciso in termini di leads.

Anche le strutture no profit condividono la stessa sorte sebbene con dinamiche specifiche, basti pensare ai musei che unendo i due mondi possono potenziare l’esperienza di chi guarda le opere fornendo maggiori informazioni oltre alla possibilità di taggare la singola opera o condividerla. Parliamo quindi di un esperienza potenziata dal meglio del mondo fisico e del mondo online: toccare, sentire, annusare, condividere, votare.. tutto in un unico momento.

Quanto più forte può diventare il tuo messaggio in una situazione di questo tipo?

Perché digical?

Un esempio digical: interazione digitale durante un evento fisico attraverso Ubiika.

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Nel settembre 2014 su Harvard Business Reviews è stato pubblicato un lungo articolo di Darrell K. Rigby intitolato “Digital-Physical Mashups”, sottotitolo: per i consumatori il mondo reale e quello virtuale sono uno. Lo stesso dovrebbe essere per la tua azienda.

Nell’articolo si propongono ragionamenti sul futuro delle realizzazioni digical, considerando come, negli ultimi anni, Brand anche di fama internazionale sono riusciti a risollevare situazioni di grande difficoltà. E’ successo ad esempio a Delta Air Lines che nel 2005 ha rischiato la bancarotta finendo due anni dopo in fondo alle classifiche di gradimento dei viaggiatori mentre ad oggi diversi magazine riconosco alla compagnia aerea un posto di spicco tra le preferenze dei viaggiatori stessi. Tra le ragioni del cambiamento ci sono gli investimenti nel mondo digitale integrato con quello fisico come con la App Fly Delta che fornisce informazioni su itinerari di volo, aerei e aeroporti ma permette anche ai passeggeri di fare il check-in, richiedere cambi di posto, recuperare carte d’imbarco, pagare per bagagli oltre le soglie consentite, tracciare il percorso dei propri bagagli e altro ancora. Secondo statistiche dell’estate scorsa, dall’aprile 2014, in circa sei mesi la App è stata scaricata ben 11 milioni di volte.

Le conclusioni di Darrell K.Rigby nell’articolo sono chiare: “L’uso digical cambierà come la gente percepisce e gestisce quasi ogni attività nella vita e nel lavoro. Prova, impara dalla tua esperienza come cliente per capire come applicare le tecnologie, combinando le promesse fisiche e digitali per trasformare quasi ogni elemento in quasi ogni settore e mercato, compreso il tuo.”

Photo credit immagine in apertura: Unsplash by Edan Cohen

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