Cosa aggiunge il digitale a un’esperienza fisica?

Cosa aggiunge il digitale a un’esperienza fisica?

Dal vivo lo sappiamo, ogni circostanza acquista un peso specifico.

Che si tratti di arte e cultura, ma anche intrattenimento, shopping, formazione, necessità pratiche quotidiane (uffici, servizi), o ancora: viaggiare, scoprire luoghi e incontrare persone, e molto altro.

L’esperienza fisica è sempre unica, non soltanto perché dipende da noi, da cosa e come la viviamo, quanto perché ci permette di entrare in contatto con luoghi, persone e realtà in un modo che non può essere comparato con nient’altro.

Il digitale, invece, costituisce un mondo di continue opportunità.

Con il digitale sin dall’inizio si è cercato di ridurre barriere grazie alle tecnologie e gli strumenti che, continuamente, evolvono a sostenere interazioni, modalità di comunicazione, gestione e invio dati, condivisioni, informazioni e ogni possibile tipologia di contenuto.

Il digitale “ha ricostruito” e “rimodellato” i concetti di: QUI e ORA.
Ma non solo: il digitale permette interazioni che nel mondo fisico non sarebbero possibili, non nello stesso modo come ascoltare musica ovunque ti trovi o riprodurre registrazioni video, o ancora interagire in tempo reale con qualcuno che si trova chissà dov’é, e così via.

Attraverso il web, poi, è possibile mettere in collegamento concetti, dati, informazioni, idee e opinioni, instaurare relazioni, segnalare in tempo reale.

Esperienze fisica e digitale: come cambia

  • Se adoro un cantante, un gruppo o un genere musicale: l’esperienza fisica – ai concerti ad esempio – è senza dubbio più intensa, emozionale e coinvolgente di quella digitale anche se in streaming (dunque guardando il video in diretta, dallo schermo di un device o un pc, oppure scaricando i brani e ascoltandoli ovunque e quando voglio).
  • Se sto cercando il regalo per una persona speciale, l’esperienza fisica mi permette senza dubbio di valutare da molto vicino i vari oggetti e i negozi o gli store dove mi reco. D’altro canto l’esperienza digitale può mettermi in contatto velocemente con diverse tipologie di beni e servizi, quanto informazioni e opportunità di acquisto anche online, con pochi click e, ormai ovunque, attraverso meccanismi di pagamento come Paypal, sicuri e affidabili.
  • Partecipare dal vivo ad eventi – festival, fiere, mercati e mercatini, iniziative a tema – è senza dubbio un’esperienza incomparabile. La possibilità di assaporare ogni momento con i cinque sensi, tra buffet, musica, intrattenimento, chiacchiere, oggetti e magari abbracci e risate con gli amici: nulla di tutto questo può essere riproposto con altrettanta intensità diversamente. Il digitale però aggiunge opportunità in più, permette a chi non può esserci fisicamente di godere ugualmente di interventi, atmosfere e iniziative, ad esempio. Con il digitale si possono aggiungere servizi aggiuntivi, realizzare interazioni e rendere disponibili contenuti in più, indicazioni, news, informazioni.

L’esperienza fisica sollecita tutti i nostri sensi, ci permette di stringere mani e guardare negli occhi, vedere da vicino oggetti e persone, cogliere colori, odori e sapori. Possiamo scegliere come muoverci negli spazi e nei tempi a disposizione.

L’esperienza digitale è multiforme, può essere plasmata grazie agli strumenti e le risorse tecnologiche, permette di abbattere alcune barriere spazio-temporali quanto la possibilità di godere di servizi non disponibili diversamente.

Cosa aggiunge il digitale a un’esperienza fisica?

In questo blog ci siamo occupati spesso di raccontare storie dove la realtà fisica si è incrociata o – addirittura – incastrata con quella digitale. In particolare rispetto all’internet of things e le opportunità offerte dalla tecnologia beacon.

In questi ultimi ambiti, il digitale aggiunge all’esperienza fisica una serie di opportunità, un valore che la accresce.

Proviamo a recuperare gli esempi sopra proposti:

  • Sono a un concerto, la mia cantante preferita è un po ‘in ritardo, io ho fatto tre ore di fila, ora non vedo l’ora che inizi la musica ma, appunto, lei è in ritardo: ricevo però un contenuto extra, un video inedito dal backstage dove mi viene spiegato il motivo del ritardo. E’ o meno un valore aggiunto?
  • Sono dentro a un centro commerciale, sono indeciso tra alcuni regali, li ho visti tutti, da vicino, ma non sono ancora convinto: ricevo una serie di notifiche, mentre mi trovo vicino ai regali che mi interessano, e ho la possibilità di confrontare le caratteristiche dei prodotti, le loro funzioni e a chi sono particolarmente adatti, comprese immagini e indicazioni sulle diverse tipologie disponibili e le varianti che potrei richiedere. E’ o meno un valore aggiunto?
  • Sono a un festival a tema, mi perdo tra stand, performance, spettacoli dal vivo, edifici storici ma sono indeciso su cosa fare e dove andare, c’è davvero troppo da vivere nello stesso momento! Ricevo una notifica: un altro utente ha pubblicato un commento con una foto raccontando dove si trova all’interno dello stesso festival, e segnalando cosa gli piace e cosa invece non lo convince. Poi ricevo altre indicazioni e commento a mia volta, condividendo esperienze in diretta. E’ o meno un valore aggiunto? 

In effetti, i casi pratici reali possono essere molti e in diversi ambiti – dalla cultura ai servizi come nella pubblica amministrazione e la sanità, ma anche il retail, gli eventi, la formazione, fiere e festival, la ristorazione, i trasporti, banche e assicurazioni, sport, intrattenimento e così via.

Il digitale attraverso la tecnologia beacon aggiunge.

Cosa?

  • informazioni e indicazioni utili, anche pratiche;
  • contenuti anche inediti o riservati, foto e video fruibili solo in un dato momento e in un preciso luogo;
  • condivisioni online a collegare il momento che stai vivendo fisicamente, con chi invece non è presente;
  • interazioni personalizzate con il contesto e i contenuti specifici ad esempio attraverso votazioni, commenti e classifiche in tempo reale;
  • opportunità di usufruire di vantaggi unici, riservati a chi si trova in quel posto in quel momento (dagli sconti, alle opportunità promozionali, beni e servizi messi a disposizione a condizioni estremamente favorevoli ma anche in formati, packaging, e versioni inediti o edizioni limitate) – quindi anche la possibilità di integrare le strategie di realtà locali, aziende e Brand con il potenziale del marketing di prossimità;
  • opportunità di scoprire qualcosa in più (sulla storia, il dietro le quinte, la nascita di un prodotto o un servizio, luoghi e territori, risorse locali quanto dinamiche creative, esperienze e persone);
  • opportunità di salvare informazioni e contenuti per poterli recuperare anche in seguito, per approfondire, perfezionare o dedicare maggior tempo a concetti e informazioni.

 

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  • Lo staff di Ubiika è a disposizione per valutare idee, sostenere progetti e affiancare realtà in ogni settore nella realizzazione di strategie integrate con il marketing di prossimità, eventi interattivi e ogni possibile utilizzo pratico e funzionale della tecnologia beacon. Ubiika è una piattaforma di prossimità sicura, funzionale, e semplice in grado di affiancare le necessità di realtà e settori diversi, con personale qualificato e opportunità d’uso già realizzabiliMaggiori informazioni. Contatti.

 

 

Photo credit immagine in apertura: Miriade spa

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