Come realizzare una mostra interattiva

Dal 28 gennaio è in corso”Oltre l’Uomo: da Leonardo alle Biotecnologie”, la mostra culturale interattiva che a Schio racconta la storia e il futuro dell’ingegno umano. Come è stato preparato questo evento?

Tutti gli eventi culturali, ed in particolare le mostre, si prestano perfettamente all’utilizzo dei beacon e della tecnologia BLE, fornendo agli utenti un’esperienza di visita interattiva che integra il mondo fisico, all’interno del quale il visitatore è immerso, con il mondo digitale, arricchendo e integrando di contenuti il percorso espositivo grazie all’unione di questi due mondi.

Dall’esperienza diretta di Ubiika, App Ufficiale dell’esposizione “Oltre l’Uomo: da Leonardo alle Biotecnologie” vi proponiamo alcuni utili indicazioni per la preparazione di una mostra culturale interattiva.

1. Location

Ogni esposizione, in particolar modo quelle temporanee, ha un allestimento proprio e unico che si differenzia notevolmente da quelli degli altri eventi. Risulta quindi fondamentale studiare con attenzione la location per definire con precisione la mappatura del miglior posizionamento dei beacon.

Altro aspetto decisivo è conoscere come i diversi spazi della mostra sono divisi uno dall’altro: molto spesso a separare i diversi ambienti durante gli eventi espositivi vi sono pannelli realizzati in materiali leggeri (ad es. trucciolato o OBS) che li rendono facili da trasportare, ma che richiedono particolare attenzione nella fase di installazione dei beacon.

Ogni beacon, infatti, ha uno specifico raggio di trasmissione dei contenuti, all’interno del quale è in grado di inviare informazioni agli smartphone degli utenti: per evitare che questo raggio vada a interferire con quello dei dispositivi installati nelle altre aree della mostra, è necessario verificare il livello di capacità, o meno, dei pannelli divisori di schermare il segnale Bluetooth.

La mappatura della location risulta quindi essere la base per fornire agli utenti la migliore esperienza di visita possibile.

2. Contenuti dell’esposizione

Per costruire un percorso organico che consenta all’utente di godere a pieno dell’integrazione tra mondo fisico e digitale è essenziale conoscere nel dettaglio i contenuti dell’evento espositivo.

In particolare è importante identificare per ogni area quali sono le principali informazioni da mettere a disposizione dei visitatori e riunirle secondo criteri logici che vadano a rispecchiare quanto l’utente si trova ad osservare lungo l’esposizione: l’obiettivo è integrare al meglio l’esperienza fisica con il contenuto digitale.

3. Posizionamento dei beacon

Dopo aver effettuato la mappatura dello spazio espositivo e analizzato i contenuti è possibile definire la posizione dei beacon.

Per posizionare correttamente i beacon è necessario conoscerne il funzionamento e le caratteristiche tecniche dei singoli modelli e identificare con chiarezza la miglior zona dove installarli: solitamente questa fase viene svolta da tecnici specializzati, ma la facilità di utilizzo dei beacon consente a chiunque di posizionarli senza particolari difficoltà.

installazione beacon

4. Definizione dei contenuti

La scelta dei contenuti da inserire all’interno dei beacon è una delle fasi più importante nella preparazione di una mostra interattiva.

Per ogni beacon installato è fondamentale pensare a quelli notifiche inserire a seconda della sua posizione e del contesto fisico in cui è immerso: in questa fase è la creatività a comandare!

L’obiettivo da tenere sempre a mente è quello di consentire all’utente di avere a “portata di smartphone” informazioni, video, immagini e altri contenuti utili per arricchire la sua esperienza all’interno della mostra.

5. Test

Dopo aver installato i beacon e definito tutti i contenuti, è necessario eseguire diversi test per verificare che tutto funzioni al meglio.
In particolare è fondamentale:

  • verificare lo stato della connessione web, evitando che zone dello spazio espositivo non siano coperte dal segnale impedendo il corretto caricamento dei contenuti sui dispositivi mobili;
  • controllare con diversi smartphone quali sistemi operativi sono in grado di utilizzare correttamente la App;
  • monitorare il raggio d’azione dei diversi beacon per verificare che i contenuti proposti siano in linea con l’esposizione ed evitare zone di conflitto tra i diversi dispositivi.

Con il completamento delle operazioni di test di conclude la fase di preparazione dell’evento espositivo e si è pronti ad aprire le porte ai visitatori per consentirgli di vivere un’esperienza di visita immersiva, coinvolgente ed innovativa.

 

  • Nel prossimo articolo vi indicheremo altri utili suggerimenti, nati da questo primo mese di esposizione “Oltre l’Uomo”, dedicati alle attività successive alla fase preparatoria.
  • Lo staff di Ubiika è a disposizione per valutare idee, sostenere progetti e affiancare realtà in ogni settore nella realizzazione di strategie integrate con il marketing di prossimità, eventi interattivi e ogni possibile utilizzo pratico e funzionale della tecnologia beacon. Ubiika è una piattaforma di prossimità sicura, funzionale, e semplice in grado di affiancare le necessità di realtà e settori diversi, con personale qualificato e opportunità d’uso già realizzabiliMaggiori informazioni. Contatti.

 

Photo credit immagine in apertura: Miriade spa

Share this Story

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>