Bus e beacon: Londra e Bucarest

Bus e beacon: Londra e Bucarest

Per chi crede nelle statistiche si potrebbe dire che 500 è un numero ‘indicativo’ per bus e beacon.

Sono infatti 500 i bus su cui sono stati istallati dispositivi beacon nella capitale inglese e sono sempre 500 i beacon di prossimo inserimenti nei bus del trasporto pubblico a Bucarest.

Due città molto diverse unite dallo stesso approccio:

Rendere più accessibile il trasporto pubblico su strada favorendo le attività locali

Di fatto tra la tecnologia beacon e i trasporti ci sono già dei trascorsi importanti: recentemente abbiamo raccontato i passi avanti negli aeroporti, ma sono in corso progetti anche nelle metropolitane.

“Crediamo che il futuro impegno delle attività fuori casa sarà nella capacità di fornire una vera esperienza personale; e considerando quanti di noi hanno smartphone a portata di mano durante i viaggi in autobus di ogni giorno, abbiamo pensato che avesse senso combinare questi due aspetti. L’obiettivo finale è implementare questa tecnologia a livello nazionale, per fornire a lungo termine servizi sui bus di tutto il Regno Unito.”

Lo ha dichiarato recentemente Jason Cotterrell, amministratore delegato di Exterion Media UK (fonte TheDrum).

  • A Londra, infatti, sono già in corso diverse partnership con imprese locali per favorire l’esperienza dei viaggiatori che ricevono notifiche specifiche e mirate sugli smartphone mentre sono sui bus, i contenuti sono legati alle attività sul territorio nonché le esigenze dei singoli viaggiatori.

L’attuale presenza di beacon nella capitale inglese è stata preceduta da un periodo di prova di sei mesi, svolto da inizio anno a Norwich su 110 bus con circa 20 imprese coinvolte: il 30% degli utenti della App ha cliccato le notifiche ricevute con oltre 2.000 download dall’applicazione nel periodo di prova.

L’aspettativa, dunque, è quella di avviare un percorso per rendere più fruibili, piacevoli e utili i viaggi sui bus della capitale, realizzando interazioni e coinvolgimenti personalizzati nei periodi di percorrenza, potendo diversificare promozioni e informazioni a seconda dello specifico luogo in cui si trova il bus stesso e acquisendo dati significativi sui viaggiatori.

  • A Bucarest l’introduzione della tecnologia beacon è ancora in fase sperimentale, attualmente sono in corso test anche grazie a utenti volontari per verificare la stabilità del sistema, eventuali bug e problemi d’uso pratico. 

Il progetto a Bucarest nasce con una specifica finalità orientata a rendere più sicura e accessibile la città per i circa 12.000 cittadini non vedenti che vi risiedono. In pratica attraverso la App collegata ai beacon posizionati sugli autobus, il non vedente viene messo in condizione di usufruire del trasporto pubblico sui bus senza l’obbligo di assistenza da parte di cani guida o altri passeggeri.

Lo sviluppo dell’intero sistema è iniziato a gennaio 2015 e il lancio pubblico è previsto per settembre, quando dovrebbe essersi conclusa la fase di test e feedback dal gruppo di volontari sebbene è previsto un ulteriore periodo di calibratura fino a fine anno. Il sistema, insomma, è più complesso di altri casi, e deve garantire la sicurezza dei non vedenti durante tutto il trasporto sui bus.

Naturalmente grazie ai beacon sarà anche possibile gestire le comunicazioni di tratte, orari e le segnalazioni di imprevisti o ritardi per tutti i passeggeri.

Photo credit dalla fase di testing con non vedenti volontari a Bucarest

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