Beacons negli aeroporti

Beacons negli aeroporti

Prendere un aereo può rivelarsi un’esperienza stressante.
Salvo non siate frequentatori assidui degli aeroporti, sapete quanto può essere faticoso accertarsi delle procedure, tenere sotto controllo gli orari, individuare il gate corretto e attendere l’imbarco. La situazione potrebbe cambiare? Forse sì.

Nel Giugno 2014 la American Airlines ha annunciato il lancio di un progetto pilota della durata di sei mesi presso l’aeroporto internazionale di Dallas/Fort Worth che prevede l’istallazione di dispositivi BLE (Bluetooth Low Energy) collegati alla App della compagnia per fornire una vasta gamma di informazioni ai viaggiatori.

L’obiettivo è quello dotare i passeggeri di una sorta di ‘guida in tempo reale’, per orientarsi più facilmente all’interno dell’aeroporto, ricevere aggiornamenti sul proprio imbarco, districarsi con minore sforzo tra gate e altre aree disponibili.

Di fatto la American Airlines è tra le prime compagnie aeree a utilizzare iBeacons per migliore l’esperienza dei propri passeggeri, con il chiaro intendo di ridurre stress e preoccupazioni sull’orientamento in aeroporto e la corretta individuazione del percorso da fare per imbarcarsi.

A inizio dicembre 2014 sono stati diffusi gli aggiornamenti sul progetto: sono 117 i beacon posizionati nel terminal D dell’aeroporto internazionale di Dallas/Fort Worth e si prevedono prossime implementazioni.

Il direttore della sezione mobile della compagnia, Phil Easter, si è dichiarato entusiasta avendo riscontrato una fedeltà crescente nei clienti che utilizzano la App della compagnia nella versione aggiornata sincronizzata con iBeacons. Inoltre i dispositivi, piccoli e con un segnale ad alta fedeltà per comunicare con i cellulari, riescono a identificare la posizione con una precisione maggiore dei satelliti.

Beacons negli aeroporti

Anche dall’altra parte del mondo non mancano le applicazioni nel settore.
La Japan Airlines ha installato beacons BLE in tredici principali aeroporti giapponesi per mettere a disposizione – sempre attraverso la App della compagnia – informazioni in tempo reale sulle partenze, i gate e altre indicazioni tempestive e aggiornate. 

Ma a differenza della American Airlines, i giapponesi stanno testando beacon ‘battery free’ avendo riscontrato durate insufficienti nelle batterie dei dispositivi, al punto da cercare soluzioni che possano ridurre i costi ed essere ecosostenibili.

Attualmente sono in uso circuiti integrati di gestione della raccolta di alimentazione energetica (PMIC, power management integrated circuits) forniti da sistemi embedded. La soluzione funziona senza combustibili né batterie in quanto i PMIC implementati nei beacon ricavano energia dalla luce del sole e dalle vibrazioni.

Secondo voi i beacons in aeroporto sono davvero utili? Cosa vi piacerebbe poter fare mentre aspettate l’imbarco attraverso la App?

 

Photo credit immagine in apertura

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