Beacon e marketing: serve un progetto

Beacon e marketing: serve un progetto

In questo blog abbiamo spesso proposto case history ed esperienze d’uso a mostrare, in diversi settori, le potenzialità della tecnologia Bluetooth Low Energy con beacon.

Alcuni esempi:

Beacon e Marketing

Nella pratica – una volta capite le dinamiche alla base del posizionamento dei beacon, il peso dei contenuti impostati nonché il corretto approccio all’esperienze dell’utente – la realizzazione e l’innesto della tecnologia e della App, non è particolarmente elaborata.

Tuttavia, se può sembrare semplice (e lo è), impostare notifiche, sistemare i dispositivi e segnalare ai clienti la presenza della App; in realtà quando ci sono obiettivi di marketing, com’è ragionevole che sia, occorre partire da un vero e proprio progetto.

Progettare la strategia di proximity marketing ha numerosi benefici:

  • permette di valutarne gli innesti nel più ampio Business Plan o comunque nelle dinamiche di marketing già in corso;
  • favorisce la visione d’insieme, definendo tempistiche, durate, tipologie di contenuti, nonché aspettative e obiettivi;
  • evita dispersioni sia in termini di tempo quanto di lavoro;
  • monitoraggio: deve prevedere dinamiche di reperimento dei dati e di analisi, pratica necessaria a valutare l’effettivo valore aggiunto del proximity marketing e della tecnologia;
  • impedisce gestioni casuali: spesso l’inserimento di nuove tecnologie e pratiche avviene senza pianificazioni, tuttavia se l’uso e le gestioni continuano con la stessa modalità si rischia di lasciare al caso aspetti centrali per le strategie dell’azienda.

Un progetto di marketing con beacon può iniziare con la c.d. “fase pilota” ovvero un periodo di testing in cui si misura “sul campo” l’uso della tecnologia, ci si mette alla prova con risorse, strumenti e comprensioni interne quanto si misurano le prime reazioni dei potenziali utenti.

Dalla fase pilota è fondamentale trarre dati, fare valutazioni sull’esperienza con chi se n’è occupato e cercare il maggior numero di feedback dagli utilizzatori in modo da dedicare una successiva fase all’analisi di tutte queste informazioni per trarne utili spunti a definire un progetto più solido, incentrato su prime consapevolezze.

Il progetto di marketing con beacon, inoltre, dovrà tener conto della strategia già scelta, di quanto già avviato dal Brand o dall’azienda, dalla realtà specifica. Infine, non può essere gestito in modo rigido, dipendendo direttamente da una tecnologia che poggia su dinamiche digitali in evoluzione. Anzi, occorre rimanere flessibili e in ascolto, per attuare – al bisogno – eventuali correttivi a rendere sempre più di valore il proximity marketing e l’esperienza dell’utente.

  • Costruendo una connessione stretta tra realtà fisica e opportunità digitali, è utile che al progetto partecipi attivamente il personale che è a stretto contatto con i clienti e lavora dove saranno posizionati i beacon. In questo modo gli elementi del progetto sono aderenti alla realtà pratica dalla user experience, delle location e, complessivamente, con le situazioni in cui la strategia si innesta.

Cosa dovrebbe essere inserito nel progetto? Alcuni spunti utili con la consapevolezza che ogni contesto, realtà, e mercato necessitano di adeguamenti e specifiche mirate: obiettivi, eventuali connessioni con il piano generale di marketing, target e luoghi fisici, contenuti (definizioni, linee guida per la costruzione e la gestione, tipologie di interazioni previste); tempistiche e durate delle singole notifiche, informazioni sul posizionamento dei beacon, indicazioni da fornire al personale in loco, materiali promozionali o informazioni sulla App e le opportunità offerte con i beacon, strategie comunicative (social, sito, materiali cartacei, idee creative per favorire la conoscibilità), definizione degli step realizzativi e di gestione, monitoraggio (modalità, previsioni, parametri), previsioni di aggiornamento (progetto, dati, considerazioni).

Photo credit

Share this Story

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>