Beacon e banche: come attrarre i più giovani in filiale

Beacon e banche: come attrarre i più giovani in filiale

Citibank sta testando l’uso della tecnologia BLE per rendere le proprie filiali più attraenti per i millennials.

Le molteplici soluzioni fornite dalle nuove tecnologie hanno reso il rapporto tra clienti e banche sempre più distaccato e impersonale, soprattutto per le nuove generazioni: secondo un’indagine condottada Business Insider su oltre 1500 millennials statunitensi, infatti, ben il 75% non ha mai recato presso la filiale della propria banca o vi si reca meno di una volta al mese. La stessa indagine ha però riscontrato che il 62% degli intervistati vede comunque un valore nelle filiali: per gli istituti di credito è dunque necessario trovare un equilibrio tra servizi digitali e fisici in modo da invogliare i più giovani a recarsi più di frequente presso le proprie sedi.

beacon e banche
La frequenza di visita alle filiali delle banche da parte dei millennials (Fonte: BI Intelligence Banking survey)

Proprio in riferimento a questa finalità Citibank ha deciso di testare l’uso della tecnologia BLE, installando 32 beacon per ciascuna delle 10 sue filiali a New York. (fonte)

Facendo uso di questa tecnologia, la società vuole fornire ai propri clienti la possibilità di accedere più facilmente ai propri sportelli bancomat aperti 24 ore su 24 e di ricevere informazioni personalizzate basate sulla loro posizione.

I beacon sono installati sia all’esterno che all’interno delle diverse sedi della banca.
Quelli all’esterno sono pensati per rendere più agevole all’utente l’accesso agli sportelli bancomat attivi 24 ore su 24: grazie all’interazione tra beacon e smartphone, viene inviata una notifica sull’app Citibank installata sul dispositivo del cliente, che con un semplice click può far aprire le porte della filiale senza dover estrarre il proprio bancomat e passarlo nell’apposito lettore. Tutto questo consente di ridurre i tempi di accesso alla filiale da 10 a soli 3 secondi. (fonte)

I beacon presenti all’interno della filiale invece sono pensati per fornire informazioni personalizzate, come promozioni speciali o novità sui servizi forniti dalla banca, a seconda della posizione dell’utente e dal tempo di permanenza all’interno della filiale.

Con l’utilizzo della tecnologia BLE, Citibank punta a migliorare l’appeal delle proprie filiali, facendo allo stesso tempo diventare lo smartphone, già ampiamente uno dei canali più utilizzati dai più giovani per eseguire semplici operazioni bancarie, uno dei principali strumenti di comunicazione e di interazione con i propri clienti.

Grazie all’interazione da parte degli utenti con i beacon, l’istituto di credito è anche in grado di raccogliere importanti informazioni sui propri clienti e sui loro acquisti: dati e informazioni utili a creare servizi sempre più in linea con le loro esigenze e i loro bisogni.

Riusciranno i beacon ad aumentare la frequenza dei più giovani alle filiali della loro banca?

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